martedì 3 marzo 2015

Half dolls 2015 Nashville Show

Scrivere questo post è per me fonte di felicità, di orgoglio, di ottimismo per il futuro imminente. Le dita tremano sulla tastiera, scrivo di getto pur avendo da tempo in mente l'oggetto di questo post, ma il misto di sentimenti che provo mi confonde circa le tante cose da scrivere e l'ordine di esse.
Prima di tutto voglio ringraziare pubblicamente Giulia Manfredini Cornali per la fiducia accordataci . Le collaborazioni sono spesso difficili e soprattutto quando si vive a molti chilometri di distanza ci possono essere incomprensioni dovute alle interpretazioni sbagliate di indicazioni scambiate per telefono, e-mail, ecc. Con Giulia tutto è andato subito bene, tutto si è svolto come dovrebbe sempre essere. Ci ha informato circa le necessità e le caratteristiche che il "nostro prodotto" doveva avere per poter diventare parte del suo progetto e noi abbiamo lavorato liberi di seguire le nostre competenze ed il nostro gusto. Da questa collaborazione è nata Monica, così chiamata in onore della bravissima Monica Marchi.



Quando l'abbiamo terminata , in laboratorio la guardavano con diffidenza non capendo perché il mezzo busto dovesse avere i fori, perché una determinata dimensione da non sforare neanche di qualche cm...insomma perché tutte queste attenzioni al millimetro?
Il perché credo si spieghi da solo guardando cosa Monica è diventata nelle sapienti mani di Giulia Manfredini e di Monica Marchi.

Per le ricamatrici non è difficile riconoscere cosa sia e per me che non ho più tempo per ricamare è bello poter dire che "ho fatto " anch'io una delle half dolls di Giulia.
Con Monica abbiamo partecipato al 2015 Nashville show.

Al di là della soddisfazione personale di aver unito lavoro e passione in un progetto, che è costato a me e Giovanni oltre un anno di scelte e prove prima di giungere al modello in questione, sono soddisfatta di un prodotto nuovo ed al tempo stesso di richiamo della lavorazione tradizionale.
Per chi non l' avesse capito, l' half doll è una "mezza bambola" o mezzo busto che diventa un particolare e pregiato puntaspilli. 
Bambole di porcellana di questo tipo erano di moda alla fine del XIX° sec. in Europa ed ancora oggi sono pezzi da collezione.La forma è la tipica figura in porcellana,
presente anche nella nostra lavorazione tradizionale, che viene "vestita" ed imbottita per realizzare il cuscino puntaspilli.
Finora una half doll made in Italy non c'era. Da oggi posso dire che siamo felici di aver creato un prodotto interamente Made in Italy che in U.S.A. hanno già apprezzato e che presenteremo in Italia il 14-15 marzo prossimi all'edizione 2015 di Fili senza tempo.

Con il ritorno in Italia di  Monica  presenteremo anche la linea  " a punti di colore " in vendita su prenotazione e tra qualche giorno visibile sul nostro  SITO.

Per info e prenotazioni:
gcarusio@libero.it
https://www.facebook.com/porcellanecapodimonte.carusiogiovanni

a presto, Rosaria.








HALF DOLLS 2017/2018

Quest' anno è stato un anno molto ricco di progetti e soddisfazioni lavorative che non mi hanno lasciato molto tempo per aggiornare il b...